SICUT LEONES
 

Scritto da Administrator, 04-09-2008 09:58

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Pubblicato in : Le Pubblicazioni, I LIbri di Fabio Sorini

SICUT LEONES


Vita e vicende del XXII Btg. Carri

Il libro di oltre 230 pagine, ripercorre la vita del XXII Battaglione Carri fino dai suoi albori e cioè quando, durante la seconda guerra mondiale si chiamava XXII Battaglione d’assalto Maggiore Coralli. La narrazione riprende nel dopoguerra con la nascita del XXII Btg. Carri serenissima per divenire poi 22° Btg. M.O. Piccinini e quindi 2° Reggimento Carri fino alla sua soppressione nel 1995.

Il libro prosegue con le associazione: A.L.C. SICUT LEONES e A.L.T.A. SEZ. XXII BTG CARRI SERENISSIMA.

La terza parte è un excursus sui mezzi che sono stati in dotazione al Battaglione fin dalla sua origine.

In conclusione e come un doveroso omaggio ai defunti del Battaglione sono state riportate le bellissime poesie del MMA Piergiorgio Manucci.

È corredato da un notevole supporto fotografico e documentaristico che rende interessane e piacevole da leggere tutto il racconto.

Il prezzo dell’opera è di € 20,00.

Tutti i proventi della vendita saranno interamente versati nella cassa della sezione.

Per prenotare l’acquisto scrivere a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo oppure a Fabio Sorini – Via Monte Cengio 7 – 34127 – Trieste (non si accettano ordini telefonici) specificando NOME – COGNOME – INDIRIZZO – CAP.
Sarà mia cura spedire quanto prima il libro addebitando il costo + le spese postali.

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Ultimo aggiornamento : 25-01-2010 07:03

   
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SICUT LEONES

Scritto da: Livio Bello (Ospite) 09-12-2008 08:15

SICUT LEONES

Scritto da: Livio Bello (Ospite IP 79.28.45.43) 09-12-2008 08:15

Sto' leggendo il tuo libro del XXII° e debbo dire che ci sono tanti particolari che avevo dimenticato e riscoprirli con un lessico immediato e semplice, mi ha riportato al 3° C "75 e riconosco che hai saputo descrivere un Modus vivendi che ci permeava in maniera eccelsa, andando oltre a quello che eravamo e che pensavamo, sei arrivato a descrivere la vera essenza e natura del Battaglione. 
 

 

SICUT LEONES

Scritto da: Lagunare Dino Doveri (Ospite) 31-10-2008 10:25

SICUT LEONES

Scritto da: Lagunare Dino Doveri (Ospite IP 79.28.45.43) 31-10-2008 10:25

In questi giorni ho avuto modo di concludere la lettura dei due lavori del Capitano Lagunare Carrista Fabio Sorini della Sezione XXII Carri. 
 
Debbo ammettere che ho letteralmente “divorato” le 229 pagine di “Sicut Leones – Vita e vicende del XXII Battaglione Carri”. 
 
Debbo innanzi tutto congratularmi con L’Amico Fabio, per l’idea di avventurarsi in un tema, le vicende del XXII Carri, che ai più appariva noiosa e scontata; soggiungo che dato il risultato, impressione fu ma così errata. 
 
Io ritengo invece, e per come è stato impostato il lavoro e per la puntigliosità ed il rigore storico, ma anche per una certa “vena” narrativa, ne sia uscito non il solito “glaciale” scorrere di aridi dati e di banali cronologie, ma una “radiografia” del succitato reparto, molto ben esposta dall’autore che gradevolmente sconfina in descrizioni di episodi sconosciuti ai più e di una interessantissima aneddotica. 
 
Inoltre le pagine del nutrito volume, sono vivacizzate da interessantissime e stupende foto e “grafiche” inusitate. 
 
Ne escono delle immagini esaltanti dei “mostri d’acciaio” che costituivano il nocciolo tattico del Reparto. 
 
E naturalmente gli animi più sensibili non potranno fare a meno di cogliere lo sconfinato amore del Capitano Sorini, sentimento che dalle righe filtra incomprimibile alla volta del Suo Battaglione. 
 
Dunque, oltre che un bel lavoro nella sua parte formale, anche apprezzabilissimo agganciarsi ai sentimenti ed al magnificare i ricordi. 
 
Da leggere per tutti quelli di noi che il XXII Carri “Serenissima” significava un nebuloso è piuttosto astratto “…quelli di San Vito…” 
 
Per venire a capo della seconda opera, “Dai Fanti da Mar alla Forza di Proiezione del Mare – La Fanteria di Marina e le Truppe Anfibie dal 1500 ai giorni nostri”, mi ci è voluto più tempo perché trattasi di opera in due volumi ed oltre le 600 pagine. 
 
Il percorso organizzativo è di per se scontato per l’obbligatorietà di agganciarsi ad un passato che per forza di cose, esulerebbe dai Lagunari. 
 
Come ben sappiamo, la nostra Specialità vede la propria data di nascita nel 1951; tra l’altro solo nelle missioni all’estero si sono avute vicende certamente eclatanti. 
 
Il resto è stata vita da caserma inframmezzata da esercitazioni e missioni di ordine pubblico e di supporto a calamità naturali. 
 
E’ stato quindi giocoforza, e come già scelto da altri autori su tale tema, partire dai “Fanti da Mar” per poi, tra Cacciatori del Sile, Genio Lagunare, e obbligatoriamente il Btg. San Marco, arricchire l’opera di questi, se volgiamo, indispensabili collegamenti al fine di dare una piattaforma di lettura, completa e direi talmente ampia da sembrare a volte forzata. 
 
Ma ciò non è perché proprio tramite queste che alcuni potrebbero definire “stiracchiature” storiche, si evincono con grande copiosità di vicende, tutto l’antefatto che riguarda le Truppe Anfibie Italiane. 
 
Un grande plauso invece mi è imprescindibile perché finalmente parlando dei precursori del nostro Reparto, si sono disquisiti temi, fatti ed episodi legati a dei Reparti come “Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale – I Battaglioni da sbarco CC.NN.”, come la “Xa Flottiglia Mas” e come la “Divisone Fanteria di Marina San Marco”. 
 
Mi hanno sempre dato fastidio quelle paginette o quelle poche righe messe lì da vari autori tanto perché non si dica che il tema del Ventennio e dalla R.S.I. non si era toccato; un pudore che liquidava invece fatti storici enormi ed importanti, con scivolosa ed accomodante prassi in ossequio all’opinione consolidatasi nel dopoguerra, che tutto ciò che riguardava il periodo in oggetto, fosse da non considerare, che quella non fosse storia ma solo vicende da coprire con una fitta coltre di oblio profondo. 
 
La Storia invece è storia! Bene ha fatto l’Amico Sorini addentrandosi invece con pari puntigliosità e vena narrativa, nel descrivere le complesse vicende proprie di quei reparti tra l’altro invidiatici dal “nemico” di allora e che poi diventò alleato. 
 
Dunque non mi resta che congratularmi con l’Autore ed invitare chi gravita attorno al mondo dei Lagunari ma anche all’appassionato delle vicende storiche dei Reparti, la lettura di queste belle opere documentali. 
 
San Marco! 
 
Lagunare Dino Doveri. 
 

 

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